fatemi felice... Commentate...

giovedì 29 novembre 2012

Sfoglia Pere e Cioccolato


Vi piacciono i dolci con le pere? A me sì, tantissimo!!!!!!!!
Oggi come dessert propongo sfoglia pere e cioccolato, una bontà!!!!!!!!
Dolcino premio, vista la giornata fredda e piovosa!!!!!
A presto e un abbraccio!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 3 pere sode pelate
  • 450 ml di acqua
  • scorza d'arancia a listarelle
  • 1 baccello di vaniglia
  • 1 foglia di alloro piccola
  • 50 g di zucchero semolato
  • 1 rotolo di pasta sfoglia 
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 75 ml di panna
  • 15 g di burro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 30 g di gherigli di noce tritati + alcuni gherigli per decorare
  • 1 uovo sbattuto
  • 1 cucchiaio di zucchero
Tagliate a metà le pere ed eliminate il torsolo, utilizzando uno scavino o un cucchiaino da caffè, eliminate anche i semini.
Stendete la pasta sfoglia sulla spianatoia leggermente infarinata fino a 3 mm di spessore e ricavate 6 ovali a forma di pera leggermente più grandi delle pere stesse, utilizzando un coltello affilato.
Poneteli su una placca coperta da un foglio di carta forno a circa 3 cm di distanza uno dall'altro e metteteli a riposare in frigo per circa 30 minuti.
Versate l'acqua in un tegame, aggiungete la scorza d'arancia precedentemente ridotta a listarelle, il baccello di vaniglia, la foglia di alloro e lo zucchero.
Portate a ebollizione, mescolate bene con un cucchiaio di legno, aggiungete le pere e copritele completamente con l'acqua.
Mettete il coperchio sul tegame e cuocete a le pere a fuoco basso per circa 15 minuti.
Scolate le pere con un mestolo forato, ponetele su un piatto e lasciatele raffreddare leggermente.
Conservate lo sciroppo di cottura.
Togliete dallo sciroppo, le scorze d'arancia, il baccello di vaniglia e la foglia di alloro, rimettete il tegame sul fuoco e portate a bollore lo sciroppo a fuoco vivo per 10 minuti.
In un altro tegame stemperate il cacao con 60 ml di acqua fredda, incorporate qualche cucchiaio di sciroppo e versate la crema al cioccolato nella pentola con lo sciroppo.
Sbattete con una frusta a mano e cuocete la crema fino a quando si sarà ridotta a circa 150 ml.
Togliete la crema dal fuoco, incorporate la panna e mescolate bene.
Accendete il forno a 200°.
Mescolate in una ciotola il burro, lo zucchero e le noci tritate.
Asciugate delicatamente le pere con carta da cucina e riempite la cavità con un po' del ripieno di burro e noci.
Spennellate leggermente la pasta sfoglia con l'uovo sbattuto.
Mettete mezza pera al centro di ogni ovale di pasta con il ripieno rivolto verso il basso.
Spolverizzate la pasta con lo zucchero di canna e cuocete in forno (caldo) per 12 minuti, finchè la pasta si sarà gonfiata intorno alle pere prendendo un leggero colore dorato.
Adagiate qualche gheriglio di noce sulla pera e versatevi un po' di salsa al cioccolato (calda) e servite immediatamente.
Ricetta trovata su "Quaderni di Cucina", Cioccolato che passione.


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martedì 27 novembre 2012

Cuoricini Integrali Speziati


Ultima settimana di novembre, come vola il tempo!! E' quasi ora di pensare ai dolci natalizi :)
Oggi vi offro cuoricini golosi preparati con farina integrale e profumati con taaaaante spezie profumate.
Un buon caffè, qualche biscotto e... cominciamo la giornata ^__^
A presto!!!!

Sempre con me:

Farina Integrale Bio Molino Rossetto
Teglia da forno linea Keramia Guardini

INGREDIENTI:
  • 250 g di Farina Integrale Bio Molino Rossetto
  • 170 g di zucchero di canna grezzo
  • 50 g di burro
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 50/70 ml circa di acqua
  • 1 cucchiaino piccolo di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino scarso di spezie in polvere (coriandolo, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, anice stellato e poco poco pepe)
  • sale
  • zucchero a velo
In una ciotola amalgamate la farina setacciata, lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il lievito e le spezie in polvere. Mescolate accuratamente.
Aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente tagliato a piccoli pezzi e lavorate tutti gli ingredienti aggiungendo ogni tanto l'acqua in piccole quantità, fino ad ottenere un impasto morbido.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa un'ora.
Su una spianatoia stendete la pasta con un mattarello fino a 5mm di spessore, tagliatela con uno stampino a cuore e disponete i biscotti su una placca rivestita di carta forno, ben distanziati uno dall'altro.
Cuocete in forno già caldo a 180° per 15 minuti togliete dal forno e fate raffreddare su una gratella.
Spolverizzate con poco zucchero a velo.


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giovedì 22 novembre 2012

Capunet piemontesi


Verze giganti dominano gli orti, bellissime, perfette, avvolte da grandi foglie dalle tante sfumature verdi. Ogni anno, in questa stagione, rimango incantata davanti a tanta bellezza.
Ieri, ne ho scelta una ed ho preparato un classico piatto della tradizione contadina piemontese, i capunet.
I capunet, altro non sono che involtini di verza ripieni di carne. Una volta venivano preparati, con avanzi di arrosto o bollito tritati ed insaporiti con salame cotto, prezzemolo, aglio, uova e formaggio. Ogni famiglia ha la sua ricetta, ho sempre visto la mia mamma prepararli così...

INGREDIENTI:
  • 14 foglie di verza
  • 400 g di carne cotta (tritata manzo e maiale) oppure arrosto macinato
  • 70 g di salame cotto
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato
  • 1 spicchio d'aglio
  • 30 g di pane secco
  • 100 ml di latte
  • 1 uovo
  • 70 g di formaggio Parmigiano grattugiato
  • pangrattato
  • sale e pepe
  • olio extravergine di oliva

Macinate l'arrosto avanzato e il salame cotto con l'aiuto di un mixer, potete anche sostituire l'arrosto con del macinato di manzo, in questo caso, però dovete passare in padella la carne con un filo d'olio.
Mettete a bagno il pane secco nel latte e poi strizzatelo molto bene.
Portate a bollore dell'acqua salata in una pentola grande e immergetevi le foglie di verza, cuocete per alcuni minuti, le foglie devono diventare morbide e piegarsi senza rompersi. Scolatele dall'acqua e se la verza è molto grossa, eliminate la parte centrale della costa, aiutandovi con un coltello affilato.
In una terrina, sbattete leggermente l'uovo con un pizzico di sale, unite la carne tritata con il salame cotto, lo spicchio d'aglio sminuzzato, il formaggio, il pane strizzato, e il prezzemolo.
Regolate di sale e pepe e mescolate.
Adagiate le foglie ben aperte e suddividete il composto di carne, posandolo alla base della foglia.
Avvolgete delicatamente la foglia intorno alla carne, piegate le estremità e legate a pacchettino con spago per alimenti.
Preriscaldate il forno a 180°. Imburrate e cospargete di pangrattato una teglia, adagiatevi i capunet, spolverate la superficie con il pane grattugiato e distribuite un'abbondante spolverata di Parmigiano, un pizzico di sale e pepe a piacere.
Irrorate con qualche cucchiaio di olio.
Coprite la teglia con un foglio di alluminio ed infornate per 30 minuti o più, fino a quando la superficie non si colora.
Se necessario, aggiungete brodo caldo durante la cottura.
Servite il piatto caldo.


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martedì 20 novembre 2012

Bonet


Vi lascio la ricetta del Bonet (bùnet) a modo mio, classico dolce al cucchiaio piemontese, presente nei menù di tutti i ristoranti della regione. Si tratta di un budino di antichissima tradizione a base di uova, zucchero, latte, liquore, amaretti secchi e cacao, io aggiungo anche savoiardi, una tazzina di caffè e qualche nocciola tritata.
In dialetto piemontese il termine bonet indica un cappello, la cui forma ricorda quella dello stampo a tronco di cono basso in cui veniva cotto il budino. Il dolce quindi avrebbe preso il nome dallo stampo.
Un'altra interpretazione diffusa nelle Langhe, ritiene che il nome richiamasse il cappello perché il dolce veniva servito alla fine del pasto. Come si indossa il cappello da ultimo prima di uscire, così si mangiava il bonet da ultimo prima di terminare il pranzo o la cena: a cappello di tutto il resto. (se volete approfondire, consiglio di leggere qui).
Il bello (buono ^_^) del bonet è che in cottura si formano più strati con varie consistenze, credo si possano distinguere dalle foto!!!
Sono nata in Piemonte, quindi... di parte :),  ma vi garantisco che questo dolce è... una favola!!!!!!!

INGREDIENTI:
  • 1 l di latte intero
  • 100 g di savoiardi
  • 120 g di amaretti
  • 50 g di cacao amaro
  • 40 g di nocciole tritate
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 tazzina di caffè ristretto
  • 5 uova
  • 1 cucchiaio di caffè solubile
  • 4 cucchiai di rum
INGREDIENTI PER IL CARAMELLO:
  • 70 g di zucchero
Con queste dosi ho ottenuto 2 bonet, quello che vedete in foto (classico stampo da plumcake) più uno preparato su stampo tondo da 18 cm di diametro.
Portate a ebollizione il latte, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Utilizzando un mixer a bassa velocità tritate finemente i savoiardi, gli amaretti, le nocciole e unite al latte.
Mescolate bene con un cucchiaio di legno, unite la tazzina di caffè ristretto, il caffè solubile e il liquore.
In una ciotola sbattete con una frusta lo zucchero, le uova e il cacao amaro fino ad ottenere una crema liscia e soffice e versatevi il composto di latte e biscotti.
In una padella, preparate il caramello. Versate lo zucchero e lasciate caramellare, senza mescolare.
Togliete dal fuoco e distribuite il caramello sullo stampo in modo omogeneo, facendolo colare anche sulle pareti, lasciate raffreddare e indurire.
Versate il budino nello stampo e cuocete a bagnomaria nel forno già caldo a 200° per 40 minuti circa.
Servite il bonet freddo.


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giovedì 15 novembre 2012

Vellutata di Porri e Patate con Zafferano


Vi lascio un'idea per la cena di questa sera, una gradevolissima vellutata di porri, patate e zafferano dalla consistenza soffice e liscia.
Le creme di verdura, hanno il vantaggio di poter essere preparate in anticipo, come ho fatto io oggi e scaldate la sera a fuoco dolce!! Una gran comodità!!!!
Scappo via... felice pomeriggio ^__^


INGREDIENTI:
  • 3 patate
  • 500 g di porri
  • 1 l di brodo vegetale
  • 20 g di burro
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • sale e pepe q.b.
  • erba cipollina
Preparate il brodo vegetale.
Lavate i porri e tagliateli a fettine sottili.
Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti. In una casseruola fate soffriggere i porri e le patate con l'olio e il burro. Aggiungete il brodo vegetale e sciogliete lo zafferano.
Salate e portate a cottura per circa venti minuti, una volta cotto, frullate il tutto con il mixer ad immersione.
Servite ben caldo, accompagnando la crema con crostini di pane passati nel burro e decorando con qualche filo di erba cipollina.
Pepate a piacere.
Ho preso spunto da una ricetta trovata sull'opuscolo "Zafferano Passione Rossa", se volete potete arricchirla con due cucchiai di  ricotta o di panna, a me piace così.


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lunedì 12 novembre 2012

Frolla di Riso e Mais con Mele al Toffee


Giornata di pioggia, umore altalenante, voglia di dolce. Risultato?? Una crostata da leccarsi i baffi!!!!!
Devo dire che... la frolla mi ha fatto un po' innervosire :), difficile da lavorare, troppo morbida, ribelle, ma all'assaggio... che bontà, friabile, delicata e ricca di gusto.
Le mele, frutto di stagione non possono mancare e poi, una colata di salsa toffee!!!! Bontà divina!!!
Felice settimana a tutti voi!!!!!!

Sempre con me:
Farine Molino Rossetto
FiordiFrutta Rigoni di Asiago

INGREDIENTI PER LA FROLLA:
INGREDIENTI PER LA FARCITURA:
INGREDIENTI PER IL TOFFEE:
  • 200 g di zucchero bianco
  • 75 ml di acqua fredda
  • 150 ml di panna fresca

Per la frolla.
Con queste dosi oltre alla crostata ho ottenuto anche una ventina di biscotti.
In una ciotola, mettete le due farine, il bicarbonato e un pizzico di sale.
Aggiungete le due uova, lo zucchero e il mascarpone ammorbidito con una forchetta a temperatura ambiente.
Lavorate fino ad ottenere una pasta liscia. Coprite con pellicola e fate riposare in frigorifero per un'oretta.
Su una spianatoia leggermente infarinata o tra due fogli di carta forno, stendete la pasta fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm. Imburrate e infarinate uno stampo da crostata e adagiatevi la sfoglia, passando il mattarello sui bordi per eliminare la pasta in eccesso.
Ricoprite la pasta con carta da forno e fagioli secchi.
Cuocete nel forno già caldo a 190° per 10 minuti, eliminate carta e fagioli e cuocete ancora per 5 minuti.
Nel frattempo, tagliate 4 mele in 8 spicchi ciascuna.
Sciogliete il burro in una padella, aggiungete un cucchiaio di Fiordifrutta ai Limoni Rigoni di Asiago e doratevi gli spicchi di mela, togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Sbucciate e riducete a pezzettini le restanti mele, cuocetele per una quindicina di minuti in una padella con un cucchiaio di FiordiFrutta ai Limoni Rigoni di Asiago.
Distribuite nel guscio di pasta le mele cotte e livellate con il dorso di un cucchiaio. Sopra adagiate ordinatamente gli spicchi di mele, dorati precedentemente.
Cuocete a 180° per 30 minuti.
Per la salsa toffee.
Sciogliete in un pentolino lo zucchero bianco nell'acqua, poi fatelo caramellare. 
Togliete dal fuoco e unite la panna poco per volta, continuando a mescolare, fino a ottenere il toffee.
Sfornate la crostata, versate il toffee sopra le mele e fate raffreddare per un'ora.


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giovedì 8 novembre 2012

Le Graffe


Non amo friggere, ma qualche eccezione la faccio, diciamo che utilizzo questo metodo di cottura due o tre volte l'anno, non di più!!! 
Approfittando di queste splendide giornate di sole, ho deciso di preparare le graffe e di friggerle... fuori!!!!! Che meraviglia :)
La ricca merenda di una domenica pomeriggio che ha reso felici tre bimbe belle e relativi genitori...
una volta ogni tanto si può fare!!!!
La ricetta, intoccabile è del maestro Adriano, ve la riporto pari pari, impossibile metterci mano!!!!

INGREDIENTI:
  • 500gr farina Manitoba Molino Rossetto 
  • 100gr latte 
  • 100gr burro 
  • 3 uova medie 
  • 200gr patate lessate e schiacciate 
  • 80gr zucchero 
  • 15gr lievito di birra 
  • 8gr sale 
  • buccia grattugiata di un limone 
Mescoliamo il latte tiepido con il lievito e 90gr di farina. Quando sarà gonfio (ca. 40') uniamo le uova, il sale, lo zucchero e circa 300gr di farina, incordiamo. Aggiungiamo le patate a temperatura ambiente ed il resto della farina, incordiamo poi uniamo il burro appena morbido (non in pomata), incordiamo capovolgendo più volte l’impasto. Se non riusciamo ad incordare, quando l’impasto è diventato elastico spegniamo la macchina e copriamo. Dopo 15 minuti facciamo fare 5 – 6 giri a vel. bassa, copriamo. Dopo 15 minuti ripetiamo l’operazione, copriamo e lasciamo raddoppiare (ca. 2 ore).
Rovesciamo sul tavolo, diamo un paio di giri di pieghe 2 (prendiamo un lembo, tiriamolo delicatamente verso l’esterno e portiamolo al centro. Prendiamo l’angolino destro e ripetiamo l’operazione. Quando abbiamo completato il giro riprendiamo l’operazione facendo una maggiore pressione al centro e completiamo un altro giro, dovremo ottenere una mezza sfera tesa), rovesciamo e copriamo con pellicola.
Dopo circa un’ora rovesciamola di nuovo, pieghiamo in due ed allunghiamo.
Spezziamo in pezzi da 60gr e avvolgiamo stretto. Quando abbiamo finito riprendiamo dal primo e, con le dita infarinate, premiamo al centro fino a forare.
Facciamo roteare sul dito per formare l’anello e mettiamo man mano sul tavolo poco infarinato coprendo con pellicola, lasciamo lievitare 30 minuti.
Riscaldiamo a 170° abbondante olio di arachidi (devono galleggiare), immergiamo poche per volta dal lato che era in alto. Non appena finisce di gonfiare giriamo e portiamo a doratura. Giriamo ancora e portiamo a doratura.
Asciughiamo con carta da cucina e passiamo nello zucchero eventualmente mescolato con poca cannella in polvere.


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lunedì 5 novembre 2012

Crema di Patate e Porcini


In questa stagione è d'obbligo iniziare la cena con un piatto fumante, che sia minestrone, zuppa o vellutata poco importa, purché non manchi!!! ...a dire il vero io le mangio anche in estate, tiepide però :)
Oggi vi propongo una crema di patate e porcini, veloce da realizzare, ma tanto buona, in grado di soddisfare anche i palati più difficili (vedi figlia... che di minestre e vellutate, non ne vuol proprio sapere ^_^).
Felice settimana a tutti!!!!


INGREDIENTI:
  • 3 patate medie
  • 150 g di porcini
  • 1 noce di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 scalogno
  • 150 ml di brodo vegetale
  • 1 rametto di timo fresco
  • 3 fette di pane nero
  • sale e pepe
Con queste dosi ho ottenuto tre porzioni di crema.
Pelate le patate e affettatele.
Pulite i funghi con un telo di cotone pulito ed eliminate poi la parte finale terrosa del gambo.
Tritate lo scalogno e appassitelo in una casseruola con il burro e l'olio extravergine di oliva.
Unite le patate rosolandole e girandole spesso.
Affettate i porcini e uniteli alle patate, cuocete per qualche minuto e coprite con il brodo vegetale bollente.
Cuocete a fiamma media per circa 20 minuti e frullate il tutto con il mixer ad immersione.
Profumate la crema con il timo fresco sfogliato.
Aggiustate di sale e pepe.
Tagliate il pane a dadini e tostatelo in forno caldo.
Servite la crema di porcini in coppette individuali, completando con un filo d'olio a crudo e i crostini di pane croccanti


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